sabato 2 febbraio 2013

BUNDESLIGA: WERDER BREMA-HANNOVER 2-0; ZWEITE: UNION SUL VELLUTO, SPETTACOLO AD AALEN, MALE LA DYNAMO

Nella foto, l'esultanza di Petersen in occasione del gol che ha sbloccato il match
WERDER BREMA-HANNOVER 2-0 - Vittoria doveva essere: vittoria è stata. Il Werder, reduce da quattro sconfitte consecutive, torna a sorridere contro un Hannover allergico al mal di trasferta ( solo sei punti conquistati in dieci partite).
Nel primo tempo il dominio biancoverde è stato imbarazzante. Gli uomini di Schaaf, infatti, hanno creato ben quattro palle-gol nei primi venti minuti, ma la traversa (inzuccata di Lukyma), alcune prodezze di Zieler (spettacolare su un preciso colpo di testa di Sokratis) e l'imprecisione  di Petersen, hanno consentito all'Hannover di restare in partita. In avvio di ripresa la squadra di Slomka va vicinissima al gol dopo cinque minuti: tiro dalla distanza di Schlaudraff respinto in maniera goffa da Mielitz, Diouf si piomba sul pallone ma, clamorosamente, spara addosso al portiere avversario e guadagna soltanto un calcio d'angolo. Il predominio ospite dura solo cinque minuti. Il Werder, pochi minuti dopo la clamorosa occasione fallita da Diouf, sfiora il vantaggio ancora con Lukyma che, ben imbeccato dalla destra da un ottimo Elia, spara alto sopra la traversa. Il Werder insiste e sfiora il gol in altre due circostanze, ma prima Ekici (clamoroso tiraccio di destro da buona posizione che si spegne abbondantemente a lato) e poi Sokratis ( colpo di testa salvato sulla linea di porta da Schmiedebach ) non riescono a portare in vantaggio i biancoverdi. Tutto cambia negli ultimi cinque minuti grazie alla doppietta di Petersen: nel primo gol, l'ex Energie anticipa Schmiedebach ed insacca di piatto di destro un invitante cross basso dalla destra di Elia; nella seconda marcatura, raccoglie un invitante assist d'esterno del neo-entrato Yildrim (autore di un'ottima prova) e realizza, grazie ad un bel esterno destro volante, il gol del raddoppio. Vittoria ampiamente meritata per i padroni di casa, ma i sechsundneunzig hanno pagato a caro prezzo le numerose assenze nel reparto difensivo. 

ZWEITE LIGA- Tutto facile per l'Union Berlin, che batte nettamente il malcapitato Sandhausen. Per la squadra ospite, sempre mestamente penultima in classifica, si tratta dell'undicesima sconfitta stagionale in Zweite Liga. 
Debutto in chiaroscuro  per Pacult sulla panchina della Dynamo, che non va oltre uno scialbo pareggio a reti bianche nella sfida interna contro il Dusiburg. Gara combattuta e dal forte contenuto agonistico, ma le occasioni da rete sono state assai poche. Le zebre ottengono il quarto risultato utile consecutivo e mantengono un margine di cinque punti dalla zona-retrocessione, mentre la Dynamo resta al terzultimo posto.
L'avevamo scritto nella preview di ieri: sarà battaglia fra Aalen e Bochum. La sfida fra l'ambiziosa neo-promossa e la gloriosa decaduta, non ha deluso le attese: altalena di gol, spettacolo ed emozioni a go-go. Alla fine i padroni di casa, che alla vigilia partivano con i favori del pronostico, possono ritenersi soddisfatti per il punticino conquistato: la zona calda della classifica, infatti, resta lontana ben dodici punti, mentre quella play-off - in attesa dell'impegno  del Kaiserslautern - dista solo tre punti. 

Risultati
Union Berlin-Sandhausen 3-1
Dynamo Dresda-Duisburg 0-0
Aalen-Bochum 2-2

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